C’è ancora domani Paola Cortellesi

Roma, maggio 1946: la città affronta i postumi della Seconda guerra mondiale, la presenza delle truppe alleate e il desiderio di cambiamento in vista del referendum istituzionale e delle elezioni dell’Assemblea Costituente del 2 e 3 giugno. Delia, sposata con un marito violento e madre di tre figli, tra cui l’adolescente Marcella, affronta una difficile vita domestica. Quando il fidanzamento della figlia minaccia un destino simile, Delia, con l’aiuto di alcuni amici, scombina la situazione. Mentre le elezioni si avvicinano, si destreggia nelle dinamiche familiari per esprimere il suo primo voto, simbolo della sua lotta contro una realtà oppressiva.
Scheda tecnica.
Premi
Nastro d’Argento (Film dell’anno); Festa del Cinema di Roma (Premio del Concorso del Cinema Progressista, Premio BNL BNP Paribas per la Miglior opera prima, Menzione speciale, Premio del pubblico)